Cascina Monferrato
Luogo
Casale Monferrato
Consistenza
Destinazione d’uso
Recupero di un’antica cascina nel Monferrato
II progetto riguarda il recupero di un’antica cascina di circa 3200 mc sulle colline a sud di Casale Monferrato. Soluzioni tecnologicamente innovative ed una reinterpretazione dell’uso della materia hanno consentito la conservazione dei tipici porticati fortemente riconoscibili nel panorama collinare ed una continuità con i tradizionali stili costruttivi locali.
Il progetto di ricostruzione della Cascina Nuova si è basato sulla conservazione del tipo architettonico con particolare riguardo al mantenimento dell’impostazione del fronte sud, fortemente caratterizzato dai fienili a doppia altezza in cui i pilastri di tufo emergevano come unici segni distintivi del manufatto nel panorama collinare.
Si è deciso così di conservare l’ordine gigante della composizione ottocentesca tenendo arretrate le nuove solette, senza far emergere i nuovi piani di calpestio ma coprendo i vuoti dei fienili con elementi di acciaio e vetro a tutt’altezza che consentissero anche, una volta aperte le grandi portefinestre del piano terra, di ricostituire quell’assenza di delimitazione tra cortile e fienile tipico della costruzione originale. Ciò è stato ottenuto anche grazie ad una parziale riprogettazione e ricomposizione di profili in acciaio di diverse serie.
Il rapporto tra pieni e vuoti della facciate è stato studiato in relazione a ritmi tipici dei manufatti rurali dell’epoca ancora presenti sul territorio.
Nell’intervento si è cercato di inserire le nuove realizzazioni nel contesto esistente utilizzando materiali e tecnologie uguali o affini a quelli originali e tipici della zona: il canton (tufo locale), il mattone, il coppo piemontese, il ferro e l’acciaio per i serramenti più ampi, il legno per quelli più ridotti.
Si è provveduto anche a campionare e realizzare specifiche malte per le murature e vernici per i serramenti (in particolare è stata riprodotto su campione il tipico colore grigio-azzurro della biacca a base zinco di un secolo fa).
Da un punto di vista strutturale è stata ampliata la campata centrale, per ottenere ambienti di soggiorno di ampie dimensioni, sfruttando al massimo l’utilizzo di tecniche tradizionali di copertura con tronchi d’albero adatti a superare luci di circa dodici metri, senza ricorrere all’uso di tecniche e materiali certamente più performanti ma poco affini al contesto.
Al piano interrato è stata realizzata un’area per la conservazione e la degustazione dei vini, prodotti dai vigneti di proprietà che circondano la cascina stessa.
In sostanza si è lavorato sul dialogo virtuale tra il tipo architettonico e quello edilizio, conservando aspetti tradizionale d’uso della cascina nel suo rapporto con la corte, il vigneto e le coltivazioni in genere, aggiungendo spazi di relazione ed ampliando le camere.
Nel tempo la Cascina Nuova è stata apprezzata dalla Proprietà e dagli Ospiti proprio perché coniuga praticità d’uso e rispetto della tradizione, diventando riferimento di vari altri residenti del Monferrato ed essendo pubblicata con una certa evidenza dalla stampa locale.
