Piccole stazioni ferroviarie

Committente
Concorso
Luogo

Italia

Consistenza
Destinazione d’uso
Stazione ferroviaria

Concorso per la realizzazione di piccole stazioni ferroviarie italiane

L’idea di progetto nasce da una analisi tipologica della stazione dal punto di vista edilizio e architettonico. La si deve intendere come luogo della città e come pausa in un viaggio, anche come opportunità di scelta.

Si è ritenuto che sia pratico e funzionale che la facciata della stazione verso il percorso ferroviario sia omologata ad uno standard per ovvi motivi funzionali e di sicurezza, ma la facciata della stazione verso il borgo o la città deve appartenere alla volontà della municipalità o quanto meno essere condivisa con il luogo di passaggio.
In quest’ottica è stato concepito un progetto di shelter in grande scala comprendente nel suo basamento strutturale gli spazi modulari necessari richiesti dall’Ente.
La composizione della facciata sul borgo, sulla piccola città, potrà di volta in volta essere frutto di un disegno specifico legato alle tradizioni del luogo o alla volontà della municipalità di innovare il linguaggio.

Potrà anche conservare la facciata della stazione esistente dietro la quale avverrà la nuova ristrutturazione funzionale in rapporto alla strada ferrata e dall’accesso ai treni. Nelle nostre illustrazioni abbiamo immaginato di conservare simbolicamente verso la città il modello della piccola stazione tradizionale delle ferrovie dello Stato riposta anche nel bando.
La stazione quindi, come è giusto che sia, è luogo della città e pausa del percorso interurbano.